14.8.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 269/20
Ordinanza del Tribunale del 21 giugno 2017 — Inox/Commissione
(Causa T-289/16) (1)
([«Ricorso per annullamento - Regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 - Indagine esterna dell’OLAF - Relazione e raccomandazioni - Atti non impugnabili - Irricevibilità»])
(2017/C 269/29)
Lingua processuale: l’italiano
Parti
Ricorrente: Inox Mare Srl (Rimini, Italia) (rappresentante: R. Holzeisen, avvocato)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente J. Baquero Cruz, D. Nardi e L. Grønfeldt, successivamente J. Baquero Cruz e D. Nardi, agenti)
Oggetto
Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della relazione finale dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) relativa all’indagine esterna OF/2013/0086/B1 [THOR(2015) 40189 del 26 novembre 2015], della correlata raccomandazione del direttore generale dell’OLAF [THOR(2015) 42057 del 9 dicembre 2015] e degli atti presupposti e strettamente connessi dell’OLAF.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto in quanto irricevibile.
2)
La Inox Mare Srl sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea.
(1) GU C 270 del 25.7.2016.