6.6.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 200/32
Ricorso proposto il 13 aprile 2016 — Panzeri/Parlamento
(Causa T-166/16)
(2016/C 200/45)
Lingua processuale: l’italiano
Parti
Ricorrente: Pier Antonio Panzeri (Calusco d’Adda, Italia) (rappresentante: C. Cerami, avvocato)
Convenuto: Parlamento europeo
Conclusioni
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
Accogliere il presente ricorso e, per l’effetto, annullare i provvedimenti impugnati perché illegittimi;
—
Conseguentemente, condannare il Parlamento Europeo alla restituzione di 12 000 Euro, oltre interessi e rivalutazione, ovvero della maggior somma che in corso di causa verrà corrisposta in ottemperanza all’ingiunzione impugnata.
—
Con vittoria di spese e compensi del presente giudizio.
Motivi e principali argomenti
Il presente ricorso si rivolge contro la nota prot. n. D 302681, dell’11 febbraio 2016, del Segretario Generale del Parlamento Europeo, recante motivazione all’allegata nota di debito n. 2016-207, della stessa data, avente per oggetto il recupero delle somme che sarebbero state indebitamente percepite a titolo d’indennità di assistenza parlamentare.
I motivi e principali argomenti sono quelli invocati nella causa T-677/15, Panzeri/Parlamento e Commissione (DO 2016 C 27, pag. 11).
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