20.6.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 222/34
Ricorso proposto il 29 aprile 2016 – Gfi PSF/Commissione
(Causa T-200/16)
(2016/C 222/42)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Gfi PSF Sàrl (Leudelange, Lussemburgo) (rappresentante: F. Moyse, avvocato)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare le decisioni dell’Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea del 2 marzo 2016, del 16 marzo 2016 e del 22 aprile 2016, che respingono l’offerta presentata dalla ricorrente nell’ambito dell’appalto europeo n. 10573 «Sviluppo, manutenzione, evoluzione e servizi di assistenza per i siti web basati sulla tecnologia SharePoint e servizi redazionali per la diffusione sul web», pubblicato con bando del 17 dicembre 2015, per il lotto n. 1, di un valore totale di EUR 2 005 704 per un periodo di quattro anni;
—
condannare l’Ufficio a versare alla ricorrente la somma di EUR 415 000 a titolo di risarcimento danni;
—
porre a carico dell’Ufficio le spese sostenute dalla ricorrente e dall’Ufficio.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi, vertenti sulla violazione dell’obbligo di motivazione e sulla violazione dell’articolo 111, paragrafo 4, lettera b), del regolamento n. 2015/1929 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 ottobre 2015, che modifica il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione (GU 2015, L 286, pag. 1).