11.7.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 251/36
Ricorso proposto il 4 maggio 2016 – Aristoteleio Panepistimio Thessalonikis/Commissione
(Causa T-207/16)
(2016/C 251/42)
Lingua processuale: il greco
Parti
Ricorrente: Aristoteleio Panepistimio Thessalonikis (Thessaloniki, Grecia) (rappresentante: B. Christianòs, avvocato)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione di esclusione del ricorrente;
—
annullare la decisione di registrazione e di attivazione del ricorrente nel Sistema di allarme rapido o/e nel Sistema unico di individuazione precoce e di esclusione); e
—
condannare la convenuta alle spese sostenute dal ricorrente.
Motivi e principali argomenti
Con il ricorso in oggetto, il ricorrente chiede l'annullamento, in primo luogo, della decisione dell'ordinatore responsabile o/e dell'amministrazione aggiudicatrice responsabile di escludere il ricorrente e, in secondo luogo, l'annullamento della decisione dell'ordinatore responsabile o/e dell'amministrazione aggiudicatrice responsabile con cui è stata chiesta la registrazione o la registrazione è avvenuta, nonché l`attivazione dell'avviso di esclusione da parte della Commissione nei confronti del ricorrente nel Sistema di allarme rapido (Early Warning System) o/e nel Sistema unico di individuazione precoce e di esclusione (Early Detection and Exclusion System), gestiti dalla Commissione europea.
Il ricorrente sostiene che occorre annullare gli atti impugnati per i seguenti motivi:
1.
In primis, a causa della violazione delle forme sostanziali.
2.
In secundis, a causa della violazione delle disposizioni della decisione 2014/792/UE (1), sul Sistema di allarme rapido, e del regolamento 2015/1929 (2), sul Sistema unico di individuazione precoce e di esclusione, nonché del diritto di essere sentiti e del principio di proporzionalità.
3.
In tertiis, a causa della violazione dei principi generali di buona amministrazione e di trasparenza.
(1) 2014/792/UE: Decisione della Commissione del 13 novembre 2014, sul sistema di allarme rapido ad uso degli ordinatori della Commissione e delle agenzie esecutive (GU L 329, pag. 68).
(2) Regolamento (UE, Euratom) 2015/1929 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 ottobre 2015, che modifica il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione (GU L 286, pag. 1).