25.7.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 270/51
Ricorso proposto il 13 maggio 2016 — Trasta Komercbanka e altri/BCE
(Causa T-247/16)
(2016/C 270/58)
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrenti: Trasta Komercbanka AS (Riga, Lettonia) e sei altri (rappresentanti: O. Behrends, L. Feddern e M. Kirchner, avvocati)
Convenuta: Banca Centrale Europea
Conclusioni
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione della BCE datata 3 marzo 2016 di revocare la licenza bancaria della Trasta Komercbanka AS, e
—
condannare la convenuta alla spese.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono sei motivi.
1.
Primo motivo, vertente sul fatto che la BCE ha omesso di esaminare e di valutare con cura e imparzialità tutti gli elementi di fatto, inter alia, la BCE non avrebbe reagito adeguatamente al fatto che le informazioni e la documentazione presentate dall'autorità locale lettone di regolamentazione non erano corrette.
2.
Secondo motivo, vertente sulla violazione del principio di proporzionalità da parte della BCE per non aver riconosciuto la disponibilità di misure alternative.
3.
Terzo motivo, vertente sulla violazione, da parte della BCE, del principio della parità di trattamento.
4.
Quarto motivo, vertente sulla violazione, da parte della BCE, dell’articolo 19 e del considerando 75 del regolamento sull’MVU (1) e sul fatto che la medesima è incorsa in uno sviamento di potere.
5.
Quinto motivo, vertente sulla violazione, da parte della BCE, del principio del legittimo affidamento e della certezza del diritto.
6.
Sesto motivo, vertente sulla violazione, da parte della BCE, di norme procedurali incluso il diritto di essere ascoltati, il diritto di accesso ai documenti e il diritto a una decisione sufficientemente motivata, dell’articolo 83, paragrafo 1, del regolamento quadro sull’MVU (2) e del diritto a un equo processo amministrativo.
(1) Regolamento (UE) n. 1024/2013 del Consiglio, del 15 ottobre 2013, che attribuisce alla Banca centrale europea compiti specifici in merito alle politiche in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi (GU 2013, L 287, pag. 63).
(2) Regolamento (UE) n. 468/2014 della Banca centrale europea, del 16 aprile 2014, che istituisce il quadro di cooperazione nell’ambito del Meccanismo di vigilanza unico tra la Banca centrale europea e le autorità nazionali competenti e con le autorità nazionali designate (Regolamento quadro sull’MVU). (BCE/2014/17) (GU 2014 L 141, pag. 1).