26.9.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 350/20
Ricorso proposto il 13 luglio 2016 — Victaulic Europe/Commissione
(Causa T-373/16)
(2016/C 350/26)
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrente: Victaulic Europe (Nazareth, Belgio) (rappresentante: C. Fairpo, Solicitor)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
dichiarare ricevibile il ricorso di annullamento;
—
annullare la decisione della Commissione dell’11 gennaio 2016, relativa al regime di aiuti di Stato sulle esenzioni degli utili in eccesso SA.37667 (2015/C) (ex 2015/NN) attuato dal Regno del Belgio, nella misura in cui la decisione classifica erroneamente il sistema di decisione fiscale anticipata degli utili in eccesso come regime, non individua adeguatamente l’asserita misura di aiuto di Stato, considera erroneamente la decisione fiscale anticipata degli utili in eccesso come aiuto di Stato incompatibile ai sensi dell’articolo 107 TFUE e impone erroneamente al Belgio di recuperare importi indefinibili presso i destinatari delle decisioni fiscali anticipate di cui al sistema di decisione fiscale anticipata degli utili in eccesso, e
—
condannare la Commissione alle spese.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
1.
Primo motivo, vertente sull’errore di diritto della Commissione nel classificare erroneamente il sistema di decisione fiscale anticipata degli utili in eccesso come regime di aiuti.
2.
Secondo motivo, vertente sull’errore di diritto della Commissione nel non considerare se l’asserito aiuto concesso abbia effettivamente conferito un vantaggio.
3.
Terzo motivo, vertente sull’errore di diritto della Commissione nel ritenere selettivo il sistema di decisione fiscale anticipata degli utili in eccesso.
4.
Quarto motivo, vertente sul fatto che l’obbligo del Belgio di recuperare l’asserito aiuto concesso viola il principio della certezza del diritto.