24.10.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 392/42
Ricorso proposto il 4 agosto 2016 — Šroubárna Ždánice/Consiglio
(Causa T-442/16)
(2016/C 392/55)
Lingua processuale: il ceco
Parti
Ricorrente: Šroubárna Ždánice (Kyjov, Repubblica ceca) (rappresentante: M. Osladil, avvocato)
Convenuto: Consiglio dell'Unione europea
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
decidere che l’Unione europea è tenuta a versare alla ricorrente l’importo di CZK 75 502 534 a titolo di risarcimento del danno .
—
condannare l’Unione europea alle spese.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce un motivo, vertente sul fatto che ricorrono tutti i presupposti per il sorgere della responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea ai sensi dell’articolo 268 TFUE in combinato disposto con l’articolo 340, paragrafo 2, TFUE:
—
imponendo un dazio antidumping all’importazione di alcuni elementi di fissaggio in ferro o acciaio originari della Repubblica popolare cinese, successivamente esteso alle importazioni dalla Malaysia, l’Unione europea è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in quanto membro dell’OMC, in particolare a quelli stabiliti dall’accordo antidumping;
—
la violazione dell’accordo antidumping ha comportato la violazione dell’articolo 216, paragrafo 2, TFUE;
—
in conseguenza del comportamento illecito da parte dell’Unione europea si è verificato un danno per la ricorrente per un importo di CZK 75 502 534;
—
il danno supra menzionato trae origine con nesso causale dal comportamento illecito dell’Unione europea.
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