6.3.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 70/23
Ricorso proposto il 28 dicembre 2016 — Collins/Parlamento
(Causa T-919/16)
(2017/C 070/32)
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrente: Jane Maria Collins (Hotham, Regno Unito) (rappresentante: I. Anderson, avvocato)
Convenuto: Parlamento europeo
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione del Parlamento europeo del 25 ottobre 2016 di non difendere le immunità e i privilegi della ricorrente,
—
pronunciarsi sulla domanda della ricorrente diretta al Parlamento europeo di difendere le sue immunità e i suoi privilegi ai sensi dell’articolo 8 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea,
—
risarcire i danni morali sofferti dalla ricorrente in ragione di tale decisione,
—
condannare il convenuto a sopportare le spese sostenute dalla ricorrente.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
1.
Primo motivo, vertente su una violazione dell’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo derivante dal mancato esame da parte della Commissione giuridica e del Parlamento europeo delle prove presentate dalla ricorrente.
2.
Secondo motivo, vertente su una violazione dell’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo non avendo la Commissione giuridica e il Parlamento europeo chiarito adeguatamente le ragioni della decisione di non difendere l’immunità della ricorrente ai sensi dell’articolo 8 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea.
3.
Terzo motivo, vertente su una violazione degli articoli 6 e 11 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo derivante dal mancato svolgimento di un’audizione imparziale da parte della Commissione giuridica e del Parlamento europeo.
4.
Quarto motivo, vertente su un grave errore di diritto da parte della Commissione giuridica e del Parlamento europeo.