8.7.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 230/4
Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 7 maggio 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Symvoulio tis Epikrateias — Grecia) — Monachos Eirinaios, kata kosmon Antonios Giakoumakis tou Emmanouil/Dikigorikos Syllogos Athinon
(Causa C-431/17) (1)
(Rinvio pregiudiziale - Direttiva 98/5/CE - Accesso alla professione di avvocato - Monaco che ha acquisito la qualifica professionale di avvocato in uno Stato membro diverso dallo Stato membro ospitante - Articolo 3, paragrafo 2 - Condizione per l’iscrizione presso l’autorità competente dello Stato membro ospitante - Certificato di iscrizione presso l’autorità competente dello Stato membro di origine - Diniego di iscrizione - Norme professionali e deontologiche - Incompatibilità dello status di monaco con l’esercizio della professione di avvocato)
(2019/C 230/04)
Lingua processuale: il greco
Giudice del rinvio
Symvoulio tis Epikrateias
Parti
Ricorrente: Monachos Eirinaios, kata kosmon Antonios Giakoumakis tou Emmanouil
Convenuto: Dikigorikos Syllogos Athinon
Dispositivo
L’articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 98/5/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 1998, volta a facilitare l’esercizio permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata acquistata la qualifica, dev’essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale, la quale vieta a un avvocato avente lo status di monaco, iscritto come avvocato presso l’autorità competente dello Stato membro di origine, di iscriversi presso l’autorità competente dello Stato membro ospitante al fine di esercitare ivi la sua professione utilizzando il suo titolo professionale di origine, a causa dell’incompatibilità tra lo status di monaco e l’esercizio della professione forense, che detta normativa prevede.
(1) GU C 309 del 18.9.2017.
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