1.7.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 220/5
Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 2 maggio 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation du Grand-Duché de Luxembourg — Lussemburgo) — Pillar Securitisation Sàrl/Hildur Arnadottir
(Causa C-694/17) (1)
(Rinvio pregiudiziale - Competenza giurisdizionale, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale - Convenzione di Lugano II - Articolo 15 - Contratto concluso da un consumatore - Nesso con la direttiva 2008/48/CE - Contratto di credito al consumo - Articoli 2 e 3 - Nozioni di «consumatore» e di «transazioni alle quali si applica la direttiva» - Importo massimo del credito - Irrilevanza ai sensi dell’articolo 15 della convenzione di Lugano II)
(2019/C 220/06)
Lingua processuale: il francese
Giudice del rinvio
Cour de cassation du Grand-Duché de Luxembourg
Parti
Ricorrente: Pillar Securitisation Sàrl
Convenuta: Hildur Arnadottir
Dispositivo
L’articolo 15 della convenzione concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, firmata il 30 ottobre 2007, approvata a nome della Comunità con decisione 2009/430/CE del Consiglio, del 27 novembre 2008, deve essere interpretato nel senso che, al fine di stabilire se un contratto di credito sia un contratto di credito concluso da un «consumatore» ai sensi del suddetto articolo 15, non si deve verificare se esso rientri nell’ambito di applicazione della direttiva 2008/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 87/102/CEE del Consiglio, nel senso che l’importo totale del credito di cui trattasi non superi la soglia fissata all’articolo 2, paragrafo 2, lettera c), di tale direttiva, e che non rileva, in proposito, che il diritto nazionale che ha recepito la direttiva in parola non preveda una soglia più elevata.
(1) GU C 63 del 19.2.2018.
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