16.10.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 347/9
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania) il 17 luglio 2017 — Walbusch Walter Busch GmbH & Co. KG/Zentrale zur Bekämpfung unlauteren Wettbewerbs Frankfurt am Main eV
(Causa C-430/17)
(2017/C 347/09)
Lingua processuale: il tedesco
Giudice del rinvio
Bundesgerichtshof
Parti
Resistente in 1. grado e ricorrente in cassazione: Walbusch Walter Busch GmbH & Co. KG
Ricorrente in 1. grado e resistente in cassazione: Zentrale zur Bekämpfung unlauteren Wettbewerbs Frankfurt am Main eV
Questioni pregiudiziali
1)
Se, nell’applicazione dell’articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 2011/83/UE (1), ai fini della questione se un mezzo di comunicazione a distanza (nella specie: opuscolo pubblicitario con cartolina per ordine) offra spazi o tempi di visualizzazione delle informazioni limitati, rilevi
a)
se il mezzo di comunicazione a distanza offra per sua natura (astrattamente) solamente spazi o tempi limitati,
oppure
b)
se esso offra, nella configurazione (concreta) scelta dall’impresa, solamente spazi o tempi limitati.
2)
Se sia compatibile con gli articoli 8, paragrafo 4, e 6, paragrafo 1, lettera h), della direttiva 2011/83/UE che, in caso di possibilità di visualizzazione limitata ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 4, della direttiva 2011/83/UE, le informazioni sul diritto di recesso comprendano solo un richiamo alla sussistenza del diritto di recesso.
3)
Se gli articoli 8, paragrafo 4, e 6, paragrafo 1, lettera h), della direttiva 2011/83/UE, impongano sempre tassativamente, ai fini della conclusione di un contratto a distanza, anche nel caso di possibilità di visualizzazione limitata, di allegare al mezzo di comunicazione a distanza il modulo tipo di recesso di cui all’allegato I, parte B, della direttiva 2011/83/UE.
(1) Direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011 , sui diritti dei consumatori, recante modifica della direttiva 93/13/CEE del Consiglio e della direttiva 1999/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 85/577/CEE del Consiglio e la direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 304, pag. 64).