29.10.2018
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 392/23
Sentenza del Tribunale del 19 settembre 2018 — Selimovic / Parlamento
(Causa T-61/17) (1)
((«Diritto istituzionale - Parlamento europeo - Molestie morali - Decisione del presidente del Parlamento di applicare ad un deputato del Parlamento europeo la sanzione della nota di biasimo - Articolo 166 del regolamento interno del Parlamento - Diritto ad una buona amministrazione - Diritto di accesso al fascicolo - Obbligo di motivazione - Certezza del diritto - Sviamento di potere - Responsabilità extracontrattuale»))
(2018/C 392/27)
Lingua processuale: lo svedese
Parti
Ricorrente: Jasenko Selimovic (Hägersten, Svezia) (rappresentanti: inizialmente B. Leidhammar, successivamente S. Scheiman, avocats)
Convenuto: Parlamento europeo (rappresentanti: O. Caisou-Rousseau, L. Tapper Brandberg ed E. Taneva, agenti)
Oggetto
Da una parte, domanda basata sull’articolo 263 TFUE e diretta ad ottenere l’annullamento delle decisioni del presidente del Parlamento del 22 novembre 2016 e della decisione dell’Ufficio di presidenza del Parlamento del 12 dicembre 2016, che applicano al ricorrente la sanzione della nota di biasimo e, dall’altra, domanda basata sull’articolo 268 TFUE e diretta a ottenere il risarcimento del danno che il ricorrente asserisce di aver subito.
Dispositivo
1)
La domanda di procedimento accelerato è respinta in quanto manifestamente irricevibile.
2)
Il ricorso è respinto.
3)
Il sig. Jasenko Selimovic è condannato alle spese.
(1) GU C 121 del 18.4.2017.
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