14.1.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 16/42
Sentenza del Tribunale dell’8 novembre 2018 — «Pro NGO!» / Commissione
(Causa T-454/17) (1)
((«Appalti pubblici - Gara d’appalto - Indagine di un revisore privato - Indagine dell’OLAF - Constatazione d’irregolarità - Decisione della Commissione con cui viene irrogata una sanzione amministrativa nei confronti della ricorrente - Esclusione dalle procedure di appalto e di concessione di sovvenzioni finanziate dal bilancio generale dell’Unione per un periodo di sei mesi - Inserimento nella banca dati del sistema di individuazione precoce e di esclusione - Motivo nuovo - Diritti della difesa»))
(2019/C 16/51)
Lingua processuale: il tedesco
Parti
Ricorrente: «Pro NGO!» (Non-Governmental-Organisations/Nicht-Regierungs-Organisationen) e.V. (Colonia, Germania) (rappresentante: M. Scheid, avvocato)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: F. Dintilhac e B.-R. Killmann, agenti)
Oggetto
Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione della Commissione del 16 maggio 2017, che ha irrogato la sanzione amministrativa dell’esclusione della ricorrente per un periodo di sei mesi dalle procedure di appalto e di concessione di sovvenzioni finanziate dal bilancio generale dell’Unione europea e previste nel regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (GU 2012, L 298, pag. 1), e dell’esclusione della ricorrente, per un periodo identico, dalla concessione di fondi previsti nel regolamento (UE) 2015/323 del Consiglio, del 2 marzo 2015, recante il regolamento finanziario per l’11o Fondo europeo di sviluppo (GU 2015, L 58, pag. 17).
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
La «Pro NGO!» (Non-Governmental-Organisations/Nicht-Regierungs-Organisationen) e.V. è condannata alle spese.
(1) GU C 330 del 2.10.2017.
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