2.9.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 295/24
Sentenza del Tribunale del 26 giugno 2019 — Vialto Consulting/Commissione
(Causa T-617/17) (1)
(«Responsabilità extracontrattuale - Strumento di assistenza preadesione - Stato terzo - Appalto pubblico nazionale - Gestione decentrata - Decisione di un’autorità nazionale - Indagini dell’OLAF - Danno morale - Violazione sufficientemente qualificata di una norma giuridica che conferisce diritti ai singoli - Articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2185/96 - Principio di buona amministrazione - Legittimo affidamento - Proporzionalità - Diritto di essere ascoltato»)
(2019/C 295/30)
Lingua processuale: il greco
Parti
Ricorrente: Vialto Consulting Kft. (Budapest, Ungheria) (rappresentanti: V. Christianos e S. Paliou, avvocati)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: D. Triantafyllou, J. Baquero Cruz e J. Estrada de Solà, agenti)
Oggetto
Domanda fondata sull’articolo 268 TFUE e diretta a ottenere il risarcimento del danno asseritamente subìto dalla ricorrente in conseguenza degli atti illeciti che avrebbero commesso, da un lato, l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) in occasione di un controllo effettuato presso i locali della ricorrente e, dall’altro, la Commissione europea in seguito al medesimo controllo.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
La Vialto Consulting Kft. è condannata alle spese.
(1) GU C 402 del 27.11.2017.
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