17.7.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 231/28
Ricorso proposto il 25 aprile 2017 — SC/Eulex Kosovo
(Causa T-242/17)
(2017/C 231/35)
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrente: SC (rappresentanti: L. Moro, avvocato e A. Kunst, avvocato)
Convenuta: Eulex Kosovo
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
dichiarare che la convenuta ha violato i propri obblighi contrattuali ed extracontrattuali nei confronti della ricorrente;
—
dichiarare che il concorso interno del 2016 era illegittimo e che, pertanto, era illegittimo il mancato rinnovo del contratto della ricorrente;
—
ordinare che la ricorrente sia risarcita dei danni patiti a causa dell’illegittimo mancato rinnovo del suo contratto per una somma pari a 19 mensilità lorde di stipendio oltre ad adeguamenti delle indennità giornaliere e ad un aumento di stipendio come da «Compensi del personale internazionale a contratto» e da «Misure indicative delle indennità»;
—
ordinare che la ricorrente sia risarcita del danno morale patito in conseguenza degli atti e delle decisioni illegittimi della convenuta;
—
condannare la convenuta alle spese.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi.
1.
Primo motivo, vertente sulla violazione dei paragrafi 4 e 6 delle SOP (Procedure operative standard) sul riassetto, che illustrano, rispettivamente, i principi nonché il ruolo e le responsabilità del capo dell’ufficio del personale (HRO), e dei paragrafi 5 (Principi) e 7 (Selezioni), in particolare dei paragrafi 7.1, lettere a) e b), 7.2 lettere c), f) e k), e 7.3, lettera c), delle SOP sulla selezione del personale (violazioni di natura contrattuale).
2.
Secondo motivo, vertente sulla violazione dei paragrafi 7.2, lettera f), e 7.3, lettera c) delle SOP sulla selezione del personale e dell’articolo 3.2 del codice di comportamento della convenuta, dei principi contrattuali di correttezza e buona fede (violazioni di natura extracontrattuale) e del diritto della ricorrente ad una buona amministrazione ai sensi dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (violazione di natura extracontrattuale).
3.
Terzo motivo, vertente sulla violazione del principio d’imparzialità e del diritto della ricorrente ad una buona amministrazione.
4.
Quarto motivo, vertente sulla violazione del diritto della ricorrente a condizioni di lavoro giuste ed eque (articolo 31 della Carta), del Memorandum di decisione del 26 gennaio 2011 (Proposta di introduzione della valutazione delle capacità di guida) e dei requisiti stabiliti nell’invito a presentare contributi del 2014, nonché del diritto ad una buona amministrazione.
5.
Quinto motivo, vertente sulla violazione del diritto a condizioni di lavoro giuste ed eque (articolo 31 della Carta).
Full & Egal Universal Law Academy