16.10.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 347/25
Ricorso proposto il 4 luglio 2017 — Arca Capital Bohemia/Commissione
(Causa T-440/17)
(2017/C 347/34)
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrente: Arca Capital Bohemia a.s. (Praga, Repubblica ceca) (rappresentante: M. Nedelka, avvocato)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione della Commissione COMP/D3/PB/2017/026659 del 15 marzo 2017 che rifiuta l’accesso ai documenti ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001 relativamente al caso COMP/SA.17006 — C 27/04 (ex CZ 49/03) — Agrobanka Praha a.s. e GE Capital Bank a.s;
—
annullare la decisione della Commissione C(2017) 3130 final del 4 maggio 2017 che conferma la decisione della Commissione COMP/D3/PB/2017/026659 del 15 marzo 2017;
—
condannare la Commissione a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dalla ricorrente.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
1.
Primo motivo, vertente su un’errata applicazione delle eccezioni di cui all’articolo 4, paragrafo 2, primo e terzo trattino, del regolamento (CE) n. 1049/2001.
—
La ricorrente sostiene, a tal riguardo, che la convenuta abbia erroneamente applicato la giurisprudenza pertinente che, a suo avviso, non si applica nei casi in cui il fascicolo amministrativo è stato chiuso. Inoltre, nei casi di aiuti di Stato, sussiste un interesse pubblico particolarmente rilevante all’ottenimento di quante più informazioni possibile al fine di controllare gli organi statali e considerazioni diverse dovrebbero anche applicarsi agli argomenti basati su interessi commerciali rispetto a quelle che attengono a casi di concentrazioni o di cartelli.
2.
Secondo motivo, vertente sulla sussistenza di un interesse pubblico prevalente alla divulgazione.
—
A tal riguardo, la ricorrente deduce argomenti relativi ai motivi che stanno alla base della privatizzazione della banca in questione e alla stabilità del settore bancario ceco.