27.11.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 402/51
Ricorso proposto il 2 ottobre 2017 — UN / Commissione
(Causa T-676/17)
(2017/C 402/67)
Lingua processuale: il tedesco
Parti
Ricorrente: UN (rappresentante: H. Tettenborn, avvocato)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare la valutazione della ricorrente per il 2015 contenuta nel rapporto informativo n. 260603, nella versione finale del 1o dicembre 2015 (nella versione da ultimo mantenuta a seguito del rigetto, il 21 giugno 2017, del reclamo della ricorrente);
—
condannare la Commissione a versare alla ricorrente, a titolo di risarcimento del danno morale subito, una somma adeguata, il cui importo sarà determinato dal Tribunale;
—
condannare la Commissione a farsi carico delle proprie spese e di quelle sostenute dalla ricorrente.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
1.
Primo motivo, vertente sull’errore manifesto di valutazione della Commissione derivante, in parte, da fatti inesatti nonché da violazioni dell’obbligo di diligenza e del principio di buona amministrazione (articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea).
2.
Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’obbligo di diligenza e del principio di buona amministrazione (articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea).
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