12.2.2018
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 52/39
Ricorso proposto il 15 dicembre 2017 — Seco Belgium e Vinçotte / Parlamento
(Causa T-812/17)
(2018/C 052/51)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrenti: Seco Belgium (Bruxelles, Belgio) e Vinçotte (Vilvoorde, Belgio) (rappresentanti: A. Delvaux e R. Simar, avvocati)
Convenuto: Parlamento europeo
Conclusioni
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—
dichiarare il ricorso di annullamento ricevibile;
—
annullare la decisione, di data ignota, con la quale il Parlamento europeo ha deciso di aggiudicare l’appalto [06D20/2017/M005 — Missioni di controllo tecnico e di consulenza tecnica nel quadro di acquisizioni, progetti e lavori immobiliari presso il Parlamento europeo a Bruxelles (GU 2017/S 118-236114)] a [un altro offerente];
—
condannare il Parlamento alle spese.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono un unico motivo, vertente sulla violazione degli articoli 1.1, 1.2 e 1.3 dell’allegato «Spècifications techniques» (Specificazioni tecniche) del Disciplinare relativo all’avviso di gara 06D20/2017/M005 — Missioni di controllo tecnico e di consulenza tecnica nel quadro di acquisizioni, progetti e lavori immobiliari presso il Parlamento europeo a Bruxelles (GU 2017/S 118-236114), sul manifesto errore di valutazione, sulla violazione dei principi generali di diritto dell’Unione europea, dei doveri di diligenza e di minuziosità, del principio di eguaglianza, del principio di trasparenza, dell’obbligo di motivazione che risulta segnatamente dall’articolo 113 del regolamento (EU, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2012 (GU 2012, L 298, pag. 1), dell’articolo 161 del regolamento delegato (UE) n. 1268/2012 della Commissione, del 29 ottobre 2012, recante le modalità di applicazione del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione (GU 2012, L 362, pag. 1), del diritto a un ricorso effettivo, nonché di alcune disposizioni che regolano l’attribuzione della gara in questione.