9.9.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 305/15
Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 10 luglio 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Noord-Nederland — Paesi Bassi) — HQ, IP, legalmente rappresentato da HQ, JO/Aegean Airlines SA
(Causa C-163/18) (1)
(Rinvio pregiudiziale - Trasporti aerei - Regolamento (CE) n. 261/2004 - Regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato - Cancellazione del volo - Assistenza - Diritto al rimborso del biglietto aereo da parte del vettore aereo - Articolo 8, paragrafo 2 - Viaggio «tutto compreso» - Direttiva 90/314/CEE - Fallimento dell’organizzatore di viaggi)
(2019/C 305/19)
Lingua processuale: il neerlandese
Giudice del rinvio
Rechtbank Noord-Nederland
Parti nel procedimento principale
Ricorrenti: HQ, IP, legalmente rappresentato da HQ, JO
Resistente: Aegean Airlines SA
Dispositivo
L’articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91, deve essere interpretato nel senso che un passeggero che ha il diritto, a titolo della direttiva 90/314/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1990, concernente i viaggi, le vacanze ed i circuiti «tutto compreso», di rivolgersi al suo organizzatore di viaggi per ottenere il rimborso del suo biglietto aereo, non ha più la possibilità, di conseguenza, di chiedere il rimborso di tale biglietto al vettore aereo sulla base di detto regolamento, neanche qualora l’organizzatore di viaggi non sia economicamente in grado di effettuare il rimborso del biglietto e non abbia adottato alcuna misura per garantirlo.
(1) GU C 182 del 28.5.2018.