25.11.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 399/14
Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 18 settembre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzgado de lo Social no 33 de Madrid - Spagna – José Manuel Ortiz Mesonero/UTE Luz Madrid Centro
(Causa C-366/18) (1)
(Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Direttiva 2010/18/UE - Accordo quadro riveduto in materia di congedo parentale - Normativa nazionale che subordina la concessione del congedo parentale alla riduzione dell’orario di lavoro, con corrispondente riduzione della retribuzione - Lavoro a turni con orario variabile - Richiesta del lavoratore di svolgere il lavoro a orario fisso per prendersi cura dei figli minori - Direttiva 2006/54/CE - Pari opportunità e parità di trattamento tra uomini e donne in materia di occupazione e condizioni di lavoro - Discriminazione indiretta - Irricevibilità parziale)
(2019/C 399/15)
Lingua processuale: lo spagnolo
Giudice del rinvio
Juzgado de lo Social no 33 de Madrid
Parti
Ricorrente: José Manuel Ortiz Mesonero
Convenuta: UTE Luz Madrid Centro
Dispositivo
La direttiva 2010/18/UE del Consiglio, dell’8 marzo 2010, che attua l’accordo quadro riveduto in materia di congedo parentale concluso da BUSINESSEUROPE, UEAPME, CEEP e CES e abroga la direttiva 96/34/CE, deve essere interpretata nel senso che essa non si applica a una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, che prevede il diritto per un lavoratore, al fine di prendersi direttamente cura di minorenni o di familiari a carico, di ridurre il proprio orario di lavoro quotidiano, con riduzione proporzionale della retribuzione, senza potere, quando il suo regime di lavoro normale è a turni con un orario variabile, beneficiare di un orario di lavoro fisso, mantenendo il proprio orario di lavoro quotidiano.
(1) GU C 294 del 20.8.2018.
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