5.8.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 263/21
Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 27 maggio 2019 [domande di pronuncia pregiudiziale proposte dalla Supreme Court e dalla High Court (Irlanda) — Irlanda] — Esecuzione di mandati d’arresto europei emessi nei confronti di OG (C-508/18) e PI (C-82/19 PPU)
(Cause riunite C-508/18 e C-92/19 PPU) (1)
(Rinvio pregiudiziale - Procedimento pregiudiziale d’urgenza - Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale - Mandato d’arresto europeo - Decisione quadro 2002/584/GAI - Articolo 6, paragrafo 1 - Nozione di «autorità giudiziaria emittente» - Mandato d’arresto europeo emesso dalla procura di uno Stato membro - Status - Esistenza di un rapporto di subordinazione nei confronti di un organo del potere esecutivo - Potere del Ministro della Giustizia di impartire istruzioni individuali - Insussistenza della garanzia di indipendenza)
(2019/C 263/26)
Lingua processuale: l’inglese
Giudici del rinvio
Supreme Court, High Court (Irlanda)
Parti nei procedimenti principali
OG (C-508/18), PI (C-82/19 PPU)
Dispositivo
1)
Le cause C-508/18 e C-82/19 PPU sono riunite ai fini della sentenza.
2)
La nozione di «autorità giudiziaria emittente», ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, come modificata dalla decisione quadro 2009/299/GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009, dev’essere interpretata nel senso che essa non ricomprende le procure di uno Stato membro che siano esposte al rischio di essere soggette, direttamente o indirettamente, a ordini o a istruzioni individuali da parte del potere esecutivo, quale un Ministro della Giustizia, nell’ambito dell’adozione di una decisione relativa all’emissione di un mandato d’arresto europeo.
(1) GU C 364 dell’8.10.2018.
GU C 122 dell’1.4.2019.