7.5.2018
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 161/22
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden (Paesi Bassi) il 9 febbraio 2018 — Sociale Verzekeringsbank, altra parte: C.E. Franzen
(Causa C-96/18)
(2018/C 161/25)
Lingua processuale: il neerlandese
Giudice del rinvio
Hoge Raad der Nederlanden
Parti
Ricorrente: Sociale Verzekeringsbank (Svb)
Resistente: C.E. Franzen
Questioni pregiudiziali
1)
Se gli articoli 45 TFUE e 48 TFUE debbano essere interpretati nel senso che dette disposizioni, in un caso come quello in esame nella fattispecie, ostano ad una normativa nazionale quale l’articolo 6a, parte iniziale e lettera b), dell’AKW (1). Detta disposizione comporta che un residente dei Paesi Bassi non è assicurato ai fini del sistema previdenziale di detto Stato di residenza, qualora il suddetto residente lavori in un altro Stato membro e, in forza dell’articolo 13 del regolamento n. 1408/71 (2), [Or. 15] sia soggetto alla normativa previdenziale dello Stato di occupazione. Il caso di specie si caratterizza per il fatto che, in forza della normativa dello Stato di occupazione, l’interessata non ha diritto agli assegni familiari a causa dell’entità minima delle sue attività in tale paese.
2)
Se ai fini della risposta alla questione che precede sia rilevante la circostanza che per l’interessata esisteva la possibilità di chiedere al Svb di stipulare un accordo, ai sensi dell’articolo 17 del regolamento n. 1408/71.
(1) Legge generale in materia di assegni familiari.
(2) Regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, del 14 giugno 1971, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità (GU 1971, L 149, pag. 2).
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