Causa C-365/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Italia) il 4 giugno 2018 — Shell Italia E & P SpA / Ministero dello Sviluppo Economico e a.
C2942018IT2510120180604IT0033251251
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Italia) il 4 giugno 2018 — Shell Italia E & P SpA / Ministero dello Sviluppo Economico e a.
(Causa C-365/18)2018/C 294/33Lingua processuale: l’italiano
Giudice del rinvio
Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
Parti nella causa principale
Ricorrente: Shell Italia E & P SpA
Resistenti: Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e Ambiente
Questione pregiudiziale
Se le previsioni contenute nella direttiva 94/22/CEE ( 1 ), all’art. 6, par. 1 e al sesto considerando, ostano ad una normativa interna, in particolare l’art. 19, comma 5-bis, del decreto legislativo n. 625 del 1996, che, in ragione dell’interpretazione fornita dal Consiglio di Stato con la sentenza n. 290/2018, consente di imporre, in sede di corresponsione delle royalties, il parametro QE, basato sulle quotazioni del petrolio e di altri combustibili, piuttosto che in base all’indice Pfor, ancorato al prezzo del gas sul mercato di breve periodo.
( 1 ) Direttiva 94/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 1994, relativa alle condizioni di rilascio e di esercizio delle autorizzazioni alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi (GU L 164, pag. 3).
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