26.3.2018
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 112/37
Ricorso proposto il 23 gennaio 2018 — Pracsis e Conceptexpo Project / Commissione e EACEA
(Causa T-33/18)
(2018/C 112/48)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrenti: Pracsis SPRL (Bruxelles, Belgio) e Conceptexpo Project (Wavre, Belgio) (rappresentante: J.-N. Louis, avvocato)
Convenute: Commissione europea e Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura
Conclusioni
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—
dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;
—
annullare le decisioni impugnate nella parte in cui designano la Cecoforma come aggiudicataria del contratto-quadro del bando di gara EACEA/2017/01 nonché il contratto firmato tra l’EACEA e la Cecoforma;
—
condannare la Commissione europea e l’EACEA a pagare in solido alle ricorrenti la somma di EUR 1 milione;
—
condannare le convenute alle spese.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono tre motivi.
1.
Primo motivo, relativo alla violazione del principio della parità di trattamento e dell’obbligo di trasparenza.
2.
Secondo motivo, concernente la violazione del diritto al contraddittorio.
3.
Terzo motivo, riguardante l’obbligo di motivazione e un manifesto errore di valutazione.
Full & Egal Universal Law Academy