23.4.2018
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 142/52
Ricorso proposto il 24 gennaio 2018 — Autoridad Portuaria de Vigo / Commissione
(Causa T-41/18)
(2018/C 142/69)
Lingua processuale: lo spagnolo
Parti
Ricorrente: Autoridad Portuaria de Vigo (Vigo, Spagna) (rappresentante: J. Costas Alonso, avvocato)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
far sì che la Commissione europea, quale custode dei Trattati, adempia il suo obbligo di vegliare all’applicazione uniforme delle disposizioni comunitarie da parte di tutti gli Stati membri, agendo per garantire un’applicazione uniforme delle norme europee riguardanti le importazioni di prodotti di origine animale provenienti da paesi terzi in tutti gli Stati membri e rendendo omogenee le norme che disciplinano tali controlli;
—
in concreto, disporre che la Direzione generale della Salute e della sicurezza alimentare della Commissione europea esegua un’analisi comparata dell’applicazione del corpus legislativo comunitario che disciplina le importazioni di prodotti di origine animale provenienti da paesi terzi in arrivo nei porti di Vigo e di Leixoes (Portogallo).
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce che l’applicazione in modo differenziato della disciplina comunitaria in materia di importazione di prodotti della pesca congelati e surgelati di paesi extracomunitari comporta un’alterazione delle norme sulla competenza e delle condizioni di parità (level playing field), determinando una distorsione del mercato interno.
A tal riguardo, è altresì fatto valere che i porti svolgono un ruolo chiave nel traffico delle merci e in particolare quanto alle importazioni dei prodotti della pesca, il 76 % dei quali è sbarcato presso un porto.
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