14.5.2018
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 166/40
Ricorso proposto il 12 marzo 2018 — Papaconstantinou e altri / Consiglio e altri
(Causa T-188/18)
(2018/C 166/51)
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrenti: Adonis Papaconstantinou (Nicosia, Cipro) e 722 altri ricorrenti, (rappresentanti: A. Markides, M. Ioannides, C. Velaris e C. Velaris, lawyers, A. Robertson, QC, e G. Rothschild, Barrister)
Convenuti: Consiglio dell’Unione europea, Commissione europea, Banca centrale europea, Eurogruppo (rappresentato dal Consiglio dell’Unione europea) e Unione europea (rappresentata dalla Commissione europea)
Conclusioni
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—
ordinare ai convenuti di pagare ai ricorrenti le somme indicate nel prospetto allegato al ricorso, oltre agli interessi a decorrere dal 26 marzo 2013 fino alla data di pronuncia della sentenza del Tribunale, come risarcimento del danno subito a causa delle decisioni dell’Eurogruppo riguardanti la risoluzione della Cyprus Popular Bank Public Co Ltd (Banca popolare), il bail-in della Bank of Cyprus Public Company Limited (Banca di Cipro) e la cessione dei beni e delle attività delle suddette banche in Grecia, e/o a seguito dell’erogazione di liquidità di emergenza alla Banca popolare con il consenso della Banca centrale europea e del successivo trasferimento della relativa responsabilità alla Banca di Cipro sotto la direzione della Banca centrale europea;
o in subordine:
—
dichiarare che i convenuti sono incorsi in responsabilità extracontrattuale e stabilire la procedura da seguire al fine di determinare il danno risarcibile effettivo subito dai ricorrenti;
e, in ogni caso:
—
condannare i convenuti alle spese del procedimento.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, i ricorrenti deducono due motivi, che sono sostanzialmente identici o analoghi a quelli dedotti nell’ambito della causa T-147/18, APG Intercon e altri / Consiglio e altri.
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