Causa T-249/18: Ricorso proposto il 16 aprile 2018 — Saab Halabi / Consiglio
C2002018IT5010120180416IT0064501501
Ricorso proposto il 16 aprile 2018 — Saab Halabi / Consiglio
(Causa T-249/18)2018/C 200/64Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrente: Tarek William Saab Halabi (Venezuela) (rappresentanti: L. Giuliano e F. Di Gianni, avvocati)
Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
Conclusioni
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione (PESC) 2018/90 del Consiglio, del 22 gennaio 2018, che modifica la decisione (PESC) 2017/2074, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela, e il regolamento di esecuzione (UE) 2018/88 del Consiglio, del 22 gennaio 2018, che attua il regolamento (UE) 2017/2063, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela, nelle parti in cui le relative disposizioni riguardano il ricorrente;
—
condannare il Consiglio alle spese del procedimento.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.
1.
Primo motivo, secondo cui il Consiglio avrebbe violato il principio di buona amministrazione nonché il diritto di difesa del ricorrente e il suo diritto a una tutela giurisdizionale effettiva nell’omettere di dare accesso, entro un ragionevole lasso di tempo, alle prove asseritamente a supporto dell’inserimento del ricorrente nell’elenco.
2.
Secondo motivo, secondo cui il Consiglio non avrebbe dimostrato l’esistenza delle condizioni per l’inserimento del ricorrente nell’elenco e sarebbe incorso in un errore manifesto di valutazione avendo omesso di dimostrare che, nel suo ruolo di procuratore generale e nei precedenti ruoli di mediatore e di presidente del Consiglio morale repubblicano, il ricorrente avrebbe compromesso la democrazia e lo stato di diritto in Venezuela.
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