Causa T-284/18: Ricorso proposto il 3 maggio 2018 — Arbuzov / Consiglio
C2492018IT3610120180503IT0046361372
Ricorso proposto il 3 maggio 2018 — Arbuzov / Consiglio
(Causa T-284/18)2018/C 249/46Lingua processuale: il ceco
Parti
Ricorrente: Sergej Arbuzov (Kiev, Ucraina) (rappresentante: M. Mleziva, avvocato)
Convenuto: Consiglio dell'Unione europea
Conclusioni
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione (PESC) 2018/333 del Consiglio, del 5 marzo 2018, che modifica la decisione 2014/119/PESC, relativa a misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina, nella parte che si riferisce a Sergej Arbuzov.
—
decidere che il Consiglio dell’Unione europea sopporterà le proprie spese e le spese sostenute dal ricorrente per il procedimento.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.
1.
Primo motivo, vertente sulla violazione del diritto ad una buona amministrazione
Il ricorrente motiva il proprio ricorso, sostenendo, inter alia, che il Consiglio dell’Unione europea, nell’adottare la decisione (PESC) 2018/333, non ha agito con la dovuta diligenza, giacché prima dell’adozione della decisione impugnata non ha esaminato gli argomenti del ricorrente e le prove da questo presentate, che depongono a favore del ricorrente, e ha preso le mosse essenzialmente da una succinta sintesi del Procuratore generale dell’Ucraina, senza chiedere ulteriori informazioni sullo svolgimento delle indagini in Ucraina.
2.
Secondo motivo, vertente sulla violazione del diritto di proprietà del ricorrente
In proposito il ricorrente sostiene che le restrizioni adottate nei suoi confronti sono sproporzionate, non necessarie e violano le garanzie in merito alla tutela di diritto internazionale del suo diritto di proprietà.
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