12.11.2018
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 408/62
Ricorso proposto il 27 settembre 2018 — Kayibanda e Sors/Commissione
(Causa T-581/18)
(2018/C 408/81)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrenti: Romuald Kayibanda (Lussemburgo, Lussemburgo), Julie Sors (Lussemburgo) (rappresentante: A. Bove, avvocato)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—
dichiarare ricevibile la presente domanda di annullamento;
—
nel merito, dichiarare il ricorso fondato e, per l’effetto, annullare la decisione della Commissione europea notificata il 30 luglio 2018, sulla base del regolamento n. 260/68 del Consiglio, del 29 febbraio 1968, e/o dell’articolo 9 TUE, attraverso il ricorso previsto dall’articolo 263 TFUE, e rinviare il fascicolo all’autorità competente;
—
disporre l’adempimento di quanto richiesto dalla legislazione in materia;
—
condannare la riconvenuta alle spese di giudizio;
—
riservare ai ricorrenti ogni altro diritto, obbligo ed azione.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, i ricorrenti deducono due motivi.
1.
Primo motivo, vertente sulla violazione del regolamento n. 260/68 del Consiglio, del 29 febbraio 1968.
2.
Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 9 TUE, che sancisce l’uguaglianza tra tutti i cittadini europei, che non è stato rispettato nel caso di specie.
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