3.12.2018
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 436/59
Ricorso proposto il 27 settembre 2018 — Şanli/ Consiglio
(Causa T-585/18)
(2018/C 436/82)
Lingua processuale: il neerlandese
Parti
Ricorrente: Dalokay Şanli (Rotterdam, Paesi Bassi) (rappresentante: D. Gürses, avvocato)
Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
Conclusioni
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione del Consiglio del 31 luglio 2018
—
cancellare il ricorrente dall’elenco di cui al regolamento (CE) n. 2580/2001, e
—
condannare il Consiglio alle spese.
Motivi e principali argomenti
1.
Primo motivo, vertente sulla violazione delle forme sostanziali e dei trattati.
2.
Secondo motivo, vertente sul fatto che nel procedimento non è stata fornita alcuna prova che il ricorrente ha svolto attività terroristiche.
3.
Terzo motivo, vertente sul fatto che il ricorrente non ha potuto difendersi adeguatamente nel procedimento sfociato nella decisione impugnata.
4.
Quarto motivo, vertente sul fatto che la decisione non è sufficientemente motivata.
5.
Quinto motivo, vertente sul fatto che la decisione è stata adottata in violazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità.
6.
Sesto motivo, vertente sul fatto che il regolamento n. 2580/2001 non è applicabile in quanto il PKK non è un'organizzazione terroristica.
7.
Settimo motivo, vertente sul fatto che la decisione adottata è contraria al principio di proporzionalità.
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