14.1.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 16/58
Ricorso proposto il 9 novembre 2018 — Pinto Teixeira/SEAE
(Causa T-667/18)
(2019/C 16/69)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: José Manuel Pinto Teixeira (Oeiras, Portogallo) (rappresentanti: S. Orlandi e T. Martin, avvocati)
Convenuto: Servizio europeo per l’azione esterna
Conclusioni
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
dichiarare e statuire quanto segue:
—
la decisione del 21 febbraio 2018, con la quale l’APN ha rifiutato di autorizzarlo ad esercitare un’attività esterna in forza dell’articolo 16 dello Statuto, è annullata;
—
il SEAE è condannato alle spese nonché al versamento della somma di EUR 10 000 per il danno morale subito.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.
1.
Primo motivo, relativo alla violazione dell’articolo 16 dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea, poiché la decisione impugnata sarebbe stata adottata dopo la scadenza del termine di trenta giorni lavorativi a decorrere dalla ricezione della dichiarazione dell’intento del ricorrente di esercitare un’attività professionale dopo la cessazione dal servizio.
2.
Secondo motivo, relativo a errori manifesti di valutazione che vizierebbero di illegittimità la decisione impugnata, in quanto l’attività contemplata non è né manifestamente collegata a quella che egli esercitava durante gli ultimi tre anni di servizio né incompatibile con gli interessi del SEAE.