25.2.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 72/41
Ricorso proposto il 4 gennaio 2019 — Scandlines Danmark e Scandlines Deutschland / Commissione
(Causa T-7/19)
(2019/C 72/53)
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrenti: Scandlines Danmark ApS (Copenaghen, Danimarca) e Scandlines Deutschland GmbH (Amburgo, Germania) (rappresentante: L. Sandberg-Mørch, avvocato)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione impugnata C(2018) 6268 final del 28 settembre 2018 sull’aiuto di Stato SA.51981 (2018/FC);
—
condannare la Commissione a sostenere le spese.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono sette motivi.
1.
Primo motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe commesso un errore di diritto ritenendo che le garanzie di Stato accordate alla A/S Femern Landanlæg siano state autorizzate dalla decisione di costruzione e che esse non configurino un aiuto di Stato.
2.
Secondo motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe commesso un errore di diritto dichiarando che l’aiuto sotto forma di apporto di capitale di DKK 10 milioni (oltre i DKK 500 milioni autorizzati dalla decisione di pianificazione) è compatibile con il mercato interno.
3.
Terzo motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe commesso un errore di diritto constatando che i prestiti di Stato concessi alla Femern A/S e alla A/S Femern Landanlæg sono stati autorizzati mediante la decisione di costruzione e quelli accordati alla A/S Femern Landanlæg non configurano un aiuto, mentre quelli raccordati alla Femern A/S sono compatibili con il mercato interno.
4.
Quarto motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe commesso un errore di diritto ritenendo che i prestiti di Stato accordati al di sopra del budget di DKK 1 445 milioni siano stati autorizzati dalla decisione di pianificazione e che configurino un aiuto di Stato compatibile con il mercato interno.
5.
Quinto motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe commesso un errore di diritto dichiarando che i vantaggi fiscali non configurano un aiuto di Stato.
6.
Sesto motivo, vertente sul fatto che la Commissione è venuta meno al proprio obbligo di avviare il procedimento di indagine formale ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 2, TFUE.
7.
Settimo motivo, vertente sul fatto che la Commissione è venuta meno al proprio obbligo di motivazione, previsto dall’articolo 296 TFUE.
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