18.3.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 103/50
Ricorso proposto il 15 gennaio 2019 — AF / FRA
(Causa T-31/19)
(2019/C 103/65)
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrente: AF (rappresentanti: L. Levi e N. Flandin, avvocati)
Convenuta: Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA)
Conclusioni
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione della convenuta, del 9 maggio 2018, con cui viene predisposto un elenco di agenti temporanei idonei per l’esercizio di riclassificazione 2017, nel quale non figura il nome del ricorrente;
—
annullare inoltre, se del caso, la decisione della FRA, notificata al ricorrente il 5 ottobre 2018, recante rigetto del reclamo del ricorrente presentato contro la succitata decisione della FRA;
—
ordinare il risarcimento dei danni materiali subiti dal ricorrente;
—
condannare la convenuta alle spese.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce tre motivi.
1.
Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 54 del Regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea (RAA), dell’articolo 30 dell’allegato XIII dello Statuto nonché dell’articolo 3 della decisione 2016/01 dell’Ufficio di presidenza della FRA recante disposizioni generali di attuazione relative all’articolo 54 del RAA.
2.
Secondo motivo, vertente sulla violazione del diritto a una buona amministrazione ai sensi dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
3.
Terzo motivo, vertente sulla violazione dei principi della certezza del diritto e del legittimo affidamento.
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