8.4.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 131/53
Ricorso proposto il 5 febbraio 2019 — AI/CEPCM
(Causa T-65/19)
(2019/C 131/62)
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrente: AI (rappresentanti: L. Levi e A. Champetier, avvocati)
Convenuto: Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (CEPCM)
Conclusioni
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione del CEPCM del 18 maggio 2018, che respinge la domanda di assistenza presentata dal ricorrente il 20 giugno 2017;
—
annullare la decisione del CEPCM del 20 giugno 2018, che respinge la domanda, presentata dal ricorrente il 30 maggio 2018, di accesso alla relazione d’indagine;
—
annullare, se del caso, la decisione del CEPCM del 26 ottobre 22018, che respinge il ricorso presentato dal ricorrente il 2 luglio 2018;
—
ingiungere al CEPCM di pagare un risarcimento quantificato, ex aequo et bono, in EUR 40 000, per il danno morale che il ricorrente asserisce aver subito.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce tre motivi per quanto concerne la decisione impugnata del 18 maggio 2018 e un unico motivo per quanto concerne la decisione impugnata del 20 giugno 2018.
1.
Primo motivo, relativo alla decisione impugnata del 18 maggio 2018, vertente sulla violazione del diritto di essere ascoltato.
2.
Secondo motivo, relativo alla decisione impugnata del 18 maggio 2018, vertente sulla violazione dell’obbligo di motivazione.
3.
Terzo motivo, relativo alla decisione impugnata del 18 maggio 2018, vertente su un errore manifesto di valutazione dei fatti e sulla violazione dell’articolo 86 dello Statuto dei funzionari.
4.
Motivo unico, relativo alla decisione impugnata del 20 giugno 2018, vertente sulla violazione dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e dell’articolo 13 dello Statuto dei funzionari (1).
(1) Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (GU 2001 L 8, pag. 1).
Full & Egal Universal Law Academy