6.5.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 155/52
Ricorso proposto l’11 marzo 2019 — ZU/(SEAE)
(Causa T-154/2019)
(2019/C 155/61)
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrente: ZU (rappresentante: avv. C. Bernard-Glanz)
Convenuto: Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE)
Conclusioni
La parte ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione dell’Autorità che ha il potere di nomina del SEAE del 30 novembre 2018, che rigetta il reclamo della parte ricorrente del 27 luglio 2018, nella misura in cui respinge implicitamente la sua dichiarazione delle spese del 26 febbraio 2018;
—
condannare il convenuto alle spese.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la parte ricorrente deduce un motivo unico, vertente sull’incompatibilità con le disposizioni dello Statuto dei funzionari [in particolare, articoli 12, lettera a), 56 e 71] e sulla non conformità agli articoli 31, paragrafi 1 e 2, 41, paragrafo 1 e 48 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, sulla violazione dei principi di «tempo ragionevole», di buona amministrazione e di sana gestione finanziaria (spreco di risorse dell’Unione europea), abuso di potere e occultamento delle prove, sulla violazione delle norme che disciplinano il rimborso delle spese di viaggio, sul mancato rispetto del principio di proporzionalità, su un errore manifesto di valutazione, sulla violazione dell’obbligo di diligenza e sull’omissione di elementi prima facie identificati nella denuncia basata sull’articolo 90, paragrafo 2, dello Statuto dei funzionari.
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