20.5.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 172/38
Ricorso proposto l’11 marzo 2019 — Telefónica e Telefónica de España/Parlamento e Consiglio
(Causa T-162/19)
(2019/C 172/52)
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrente: Telefónica, SA (Madrid, Spagna), e Telefónica de España, SA (Madrid) (rappresentanti: F. González Díaz, B. Langeheine e J. Blanco Carol, avvocati)
Convenuti: Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione europea
Conclusioni
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—
dichiarare inammissibile la domanda di annullamento;
—
annullare l’articolo 50 del regolamento (UE) 2018/1971 del Parlamento europeo e del Consiglio (1);
—
condannare il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea alle spese legali e agli altri oneri sostenuti dalle ricorrenti nell’ambito della presente causa.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono cinque motivi, sostanzialmente identici o simili ai motivi fatti valere nella causa T-161/19, Deutsche Telekom/Parlamento e Consiglio.
(1) Regolamento (UE) 2018/1971 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2018, che istituisce l’Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l’Agenzia di sostegno al BEREC (Ufficio BEREC), modifica il regolamento (UE) 2015/2120 e abroga il regolamento (CE) n. 1211/2009 (GU L 321, del 17.12.2018, pag. 1).
Full & Egal Universal Law Academy