13.5.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 164/57
Ricorso proposto il 14 marzo 2019– AQ/eu-LISA
(Causa T-164/19)
(2019/C 164/60)
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrente: AQ (rappresentanti: L. Levi e N. Flandin, avvocati)
Convenuta: Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA)
Conclusioni
La parte ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione dell’eu-LISA dell’8 maggio 2018 che pone fine al contratto di lavoro della ricorrente presso l’eu-LISA senza notificare contestualmente, nei limiti del necessario, la decisione dell’eu-LISA del 4 dicembre 2018 recante rigetto del reclamo della parte ricorrente;
—
condannare la convenuta a risarcire il danno subito dalla parte ricorrente;
—
condannare la convenuta alle spese.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la parte ricorrente deduce sei motivi.
1.
Primo motivo, vertente su un’irregolarità procedurale e sulla violazione dei diritti della difesa e in particolare del diritto di essere ascoltato.
2.
Secondo motivo, vertente su una violazione degli articoli 16 e 48 del regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea.
3.
Terzo motivo, vertente su una violazione dell’obbligo di motivazione.
4.
Quarto motivo, vertente su una violazione del dovere di diligenza.
5.
Quinto motivo, vertente su una violazione degli articoli 31 e 34 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
6.
Sesto motivo, vertente su un abuso di potere.
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