20.5.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 172/39
Ricorso proposto il 20 marzo 2019 — Hebberecht/SEAE
(Causa T-171/19)
(2019/C 172/53)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Chantal Hebberecht (Lussemburgo, Lussemburgo) (rappresentante: K. Bicard, avvocato)
Convenuto: Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE)
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
dichiarare il ricorso della sig.ra Hebberecht ricevibile e fondato;
—
annullare la sanzione pronunciata nei confronti della ricorrente;
—
condannare il Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE) a versare alla ricorrente EUR 36 000 per le retribuzioni arretrate e gli interessi di mora;
—
condannare il SEAE a versare alla ricorrente EUR 45 000 per il danno alla sua salute, il danno materiale e il danno morale;
—
in subordine, condannare il SEAE a versare alla ricorrente EUR 300 000 per gli stessi danni;
—
in ulteriore subordine, condannare il SEAE a versare alla ricorrente EUR 150 000 per gli stessi danni;
—
in via ulteriormente subordinata, condannare il SEAE a versare alla ricorrente EUR 50 000 per gli stessi danni;
—
condannare il SEAE alle spese.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce di non aver commesso i fatti accertati nei suoi confronti dal tribunal de première instance du Hainaut (tribunale di primo grado dell’Hainaut, Belgio) nella sentenza del 13 dicembre 2017 e invocati dal SEAE come costituitivi di una violazione particolarmente grave degli obblighi incombenti ai funzionari, segnatamente ai sensi dell’articolo 12 dello Statuto dei funzionari. Essa invoca altresì il carattere discriminatorio delle sanzioni adottate nei suoi confronti.
Full & Egal Universal Law Academy