24.6.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 213/58
Ricorso proposto il 12 aprile 2019 — Bilde/Parlamento
(Causa T-248/19)
(2019/C 213/57)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Dominique Bilde (Lagarde, Francia) (rappresentante: F. Wagner, avocat)
Convenuto: Parlamento europeo
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione del Parlamento europeo P8_TA-PROV(2019)0137, del 12 marzo 2019, sulla domanda di revoca dell’immunità della ricorrente 2018/2267(IMM), ritirando effettivamente l’immunità della ricorrente;
—
condannare il Parlamento europeo alla totalità delle spese.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce i seguenti motivi.
1.
Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 9 del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell’Unione europea (GU 2010, C 83, pag. 266), dell’articolo 5, paragrafi 1 e 5, del regolamento interno del Parlamento europeo (GU 2005, L 44, pag. 1) e delle comunicazioni ai membri nn. 11/2003 e 11/2016.
2.
Secondo motivo, vertente su uno sviamento di procedura, più in particolare sulla violazione dell’articolo 443 della comunicazione ai membri n. 11/2016, in quanto la finalità sottesa alle indagini sarebbe quella di compromettere l’attività politica della ricorrente, il che configurerebbe una fattispecie di fumus persecutionis nei suoi confronti.
3.
Terzo motivo, vertente sulla violazione dei principi generali del diritto dell’Unione «ne bis in idem» e «una via electa», su uno sviamento di procedura e su un abuso di potere.
Full & Egal Universal Law Academy