5.8.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 263/50
Ricorso proposto il 6 giugno 2019 — UE/Commissione
(Causa T-338/19)
(2019/C 263/58)
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrente: UE (rappresentanti: S. Rodrigues e A. Champetier, avvocati)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione della Commissione del 1o agosto 2018, recante rigetto della domanda della ricorrente di riconoscimento di una malattia professionale;
—
se necessario, annullare la decisione della Commissione del 5 marzo 2019, recante rigetto del reclamo della ricorrente del 5 novembre 2018;
—
disporre il rimborso dei costi sostenuti dalla ricorrente.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
1.
Primo motivo, vertente su un errore manifesto di interpretazione della ragionevolezza del periodo di tempo in cui è stata presentata la domanda relativa alla malattia professionale.
2.
Secondo motivo, concernente lo sviamento di potere.
3.
Terzo motivo, basato sulla violazione dei diritti della difesa e dell’obbligo di motivazione.
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