25.11.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 399/70
Ricorso proposto il 31 luglio 2019 – Sarantos e a./Parlamento e Commissione
(Causa T-547/19)
(2019/C 399/88)
Lingua processuale: il greco
Parti
Ricorrenti: Archimandritis Sarantis Sarantos (Marousi, Grecia) e altri 6 ricorrenti (rappresentante: C. Papasotiriou, avvocato)
Convenuti: Commissione europea e Parlamento europeo
Conclusioni
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—
annullare il regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019, recante i riferimenti 2018/0104 (COD), Lex 1939/PE-CONS 70/19, sul rafforzamento della sicurezza delle carte d’identità dei cittadini dell’Unione e dei titoli di soggiorno rilasciati ai cittadini dell’Unione e ai loro familiari che esercitano il diritto di libera circolazione (1);
—
condannare i convenuti alle spese del procedimento.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, i ricorrenti deducono quattro motivi.
1.
Primo motivo, vertente sul fatto che il regolamento impugnato lede la dignità umana, la vita privata e la libertà nonché il diritto alla protezione dei dati personali e il diritto a che venga richiesto un consenso esplicito per qualsiasi trattamento di tali dati.
2.
Secondo motivo, vertente sul fatto che il regolamento impugnato lede la coscienza religiosa dei ricorrenti, in violazione, tra l’altro, dell’articolo 10, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
3.
Terzo motivo, vertente sul fatto che, imponendo senza previo consenso dei cittadini l’ottenimento obbligatorio della carta d’identità elettronica, il regolamento impugnato lede il diritto dei ricorrenti di opporsi per i motivi specifici summenzionati di coscienza religiosa, in violazione dell’articolo 10, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
4.
Quarto motivo, vertente sul fatto che il regolamento impugnato, ledendo la coscienza religiosa dei ricorrenti, reca parimenti pregiudizio alla loro dignità umana poiché la coscienza religiosa ne è una espressione fondamentale, in violazione dell’articolo 1 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
(1) Regolamento (UE) 2019/1157 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, sul rafforzamento della sicurezza delle carte d'identità dei cittadini dell'Unione e dei titoli di soggiorno rilasciati ai cittadini dell'Unione e ai loro familiari che esercitano il diritto di libera circolazione (GU 2019, L 188, pag. 67).
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