N. C 341/12 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 19. 12. 83
Parere in merito ad una proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo al bonifico
di interesse per taluni prestiti concesso nel quadro del sistema monetario europeo
Il testo che ha formato oggetto della consultazione è pubblicato sulla Gazzetta uffi-
ciale delle Comunità europee n. C 163 del 22 giugno 1983, pagina 7.
A. FONDAMENTO GIURIDICO DEL PARERE
Il Consiglio ha deciso in data 17 giugno 1983 di consultare, a titolo facoltativo, con-
formemente alle disposizioni del trattato che istituisce la Comunità economica euro-
pea, il Comitato economico e sociale in merito all'argomento di cui sopra.
Procedura
La sezione «Affari economici e finanziari», incaricata dell'elaborazione del parere
sull'argomento, ha designato relatore il sig. Jean Rouzier.
La citata sezione ha adottato il parere all'unanimità il 21 settembre 1983.
B. PARERE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE
Il Comitato economico e sociale ha emesso il parere sull'argomento summenzionato
nel corso della 210a sessione plenaria, svoltasi a Bruxelles il 28 e 29 settembre 1983. Il
parere del Comitato è stato adottato all'unanimità.
Il testo del parere viene riportato in appresso.
11 Comitato economico e sociale approva la propo-
sta della Commissione di accordare, per altri due
anni, dei bonifici d'interesse per un importo com-
plessivo di 400 milioni di ECU (suddivisi in quote
annuali di 200 milioni di ECU) a favore di prestiti
comunitari, contratti in Irlanda e in Italia e destinati
al finanziamento di infrastrutture.
Già nei suoi pareri del 10 settembre 1979 e del
12 novembre 1982 ('), il Comitato ha approvato
l'adozione di tali disposizioni per il pericolo 1979-
1983. La concessione di bonifici d'interesse
dell'ordine del 3 % per i prestiti destinati al finanzia-
mento di progetti o di programmi in materia di
infrastrutture e concessi mediante il nuovo stru-
mento di finanziamento della Comunità o dalla
Fatto a Bruxelles, il 28 settembre 1983.
// Presidente
del Comitato economico e sociale
Francis CEYRAC
Banca europea per gli investimenti si è rivelata uno
strumento efficace per sostenere i paesi interessati.
Poiché la disparità fra i livelli di sviluppo degli Stati
membri è tuttora grande, è opportuno mantenere
questi bonifici d'interesse.
Facendo riferimento al suo parere sul «Nuovo stru-
mento comunitario» (2) e al parere sulla situazione
economica (primo semestre 1983 (3), il Comitato sot-
tolinea che, oltre all'obiettivo della proposta della
Commissione di contribuire alla convergenza fra gli
Stati membri e di favorire la politica energetica della
Comunità, esso attribuisce particolare importanza a
che sia migliorata, per il tramite del programma
auspicato, la situazione occupazionale nelle zone
interessate.
(') GU n. C 227 del 10. 9. 1979, GU n. C 296 del 12. 11. (2) GU n. C 211 dell'8. 8. 1983.
1982. (3) GU n. C 286 del 24. 10. 1983, pag. 4.
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